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SETTORE SERVIZI SOCIALI - ASILO NIDO – RICERCA E FINANZIAMENTI – COMUNICAZIONE ESTERNA - ISTRUZIONE, Responsabile Dott.ssa Stefania Demarchi

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UFFICIO: SERVIZI SOCIALI
DATA AGGIORNAMENTO: 27-3-2018
PROCEDIMENTO (TITOLO)
Assegno di maternità e assegno per il nucleo familiare
DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO E RIFERIMENTI NORMATIVI
L ASSEGNO DI MATERNITA' DEI COMUNI è stato istituito dall art. 66 della Legge n.448/98 e s.m.i. con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e dall art. 74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
L assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all importo dell assegno (in tal caso l assegno spetta per la quota differenziale).
L art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 449 ha introdotto, con decorrenza dal 01.01.1999, un nuovo intervento di sostegno, denominato ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE CON TRE FIGLI MINORI, per le famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
Link sito INPS: https://servizi2.inps.it/servizi/PrestazioniSocialiNET/Views/Generali.aspx
COME
Per entrambi gli assegni, occorre far parte di un nucleo familiare in possesso di risorse economiche che, calcolate in base all Indicatore di situazione economica (ISEE), rientrino nei parametri sottoriportati.

Per l'ASSEGNO DI MATERNITA', la domanda va presentata entro 6 (sei) mesi dalla data del parto unitamente alla nuova dichiarazione ISEE, (comprendente il neonato), per la cui compilazione ci si può rivolgere gratuitamente ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), direttamente all INPS o, se si è in grado, direttamente sul sito dell INPS previa autenticazione, calcolato in base alla nuova disciplina in materia di ISEE, ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159.
L'interessata deve presentare la domanda presso l'Ufficio Servizi Sociali corredata da:
- copia dell'attestazione ISEE in corso di validità
- modello Sr163 Inps, compilato con i dati del conto corrente, in particolare il codice IBAN della banca o della posta o della carta di credito o libretto postale, purché provvisti sempre di Iban, riferiti al richiedente. Si ricorda che il modulo Sr163 Inps deve riportare anche il timbro della banca o della posta e la firma dell'operatore bancario o postale.

Per la domanda dell assegno di maternità, che deve, quindi, essere fatta dalla madre, è indispensabile che la stessa, alla data del parto, non benefici integralmente del trattamento previdenziale dell indennità di maternità, e che sia in possesso di una situazione economica equivalente non superiore al valore ISEE di 17.141,45, calcolato in base alla nuova disciplina in materia di ISEE, ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 oltre a essere residente nel Comune di Trecate e in una delle seguenti condizioni, ai sensi di quanto previsto con Delibera di G.C. n. 136 del 01/06/2017:
- cittadina italiana;
- cittadina comunitaria;
oppure
- cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti;
- cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti;
- cittadino titolare della protezione sussidiaria;
- cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due stati membri, i suoi familiari e superstiti;
- cittadino familiare di cittadini italiani, dell Unione Europea o di cittadini soggiornanti di lungo periodo non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- cittadino titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia e suoi familiari;
- cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal A. Lgs. 40/2014.

Il beneficio viene inoltre erogato dall INPS anche per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell adozione o dell affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali). Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.
La data di presentazione della domanda non incide sui tempi di erogazione del contributo che viene comunque conteggiato a partire dalla data di nascita del bambino.


La domanda per l ASSEGNO DEL NUCLEO FAMILIARE deve invece essere presentata dal 1 gennaio di ogni anno ed entro il 31 gennaio dell'anno successivo rispetto a quello per cui la prestazione è richiesta e può essere ripresentata tutti gli anni successivi fino a quando permane il requisito.
A partire dal 1 luglio 2013 anche i cittadini extracomunitari possono presentare domanda per l'assegno del nucleo familiare purché in possesso del permesso di soggiorno di lunga durata oppure cittadini di cui alle categorie sopraelencate (Delibera di G.C. n. 136 del 01/06/2017).
La concessione dell assegno al nucleo familiare, per i nuclei familiari con tre o più figli, tutti con età inferiore ai 18 anni, spetta ai nuclei che risultino essere in possesso di una situazione economica equivalente non superiore al valore ISEE di 8.650,11, calcolato in base alla nuova disciplina in materia di ISEE, ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159.

L'ufficio Servizi Sociali, dopo aver effettuato le dovute verifiche, adotta il provvedimento di accettazione o diniego entro i termini previsti dalla normativa e trasmette la comunicazione all INPS che provvederà al pagamento. Contestualmente invia una lettera al cittadino richiedente ove indica gli estremi del provvedimento.
Gli assegni di cui sopra non costituiscono reddito ai fini fiscali e previdenziali e possono essere cumulati con analoghe provvidenze erogate dagli enti locali e dall'INPS.
DOVE
UFFICIO SERVIZI SOCIALI
Via F.lli Russi, 10
tel. 0321/776374
1° piano Palazzo Municipale
Responsabile Settore: DEMARCHI Stefania
QUANDO
Le richieste si ricevono esclusivamente su appuntamento
il venerdì dalle 8.45 alle 12.15
COSTI
90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza.
Di norma l assegno viene erogato dall INPS, in un'unica soluzione, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune.
L'erogazione dell'assegno da parte dell'INPS avviene semestralmente per il nucleo familiare e in unica soluzione per l'assegno di maternità.
Solo per assegni in misura ridotta con erogazioni inferiori a 1.000,00 è ancora possibile richiedere il pagamento diretto con assegno.
NOTE
- Importi anno 2017: (Comunicato del Dipartimento per le Politiche della Famiglia pubblicato in G.U. n. 47 del 25-02-2017)
Assegno di maternità 1.694,45 ( 338,89 per n. 5 mensilità) per i nati dal 1° gennaio 2017;
Assegno nucleo familiare 141,30 per n. 13 mensilità (se spetta in misura intera).
Limiti ISEE per il diritto alle prestazioni :
Assegno di maternità 16.954,95 (nucleo standard di tre componenti fissato dalla Legge)
Assegno nucleo familiare 8.555,99 (nucleo standard di cinque componenti fissato dalla Legge)

- Importi anno 2018:(Comunicato del Dipartimento per le Politiche della Famiglia pubblicato in G.U. n. 36 del 13-02-2018)
Assegno di maternità 1.713,10 ( 342,62 per n. 5 mensilità) per i nati dal 1° gennaio 2018;
Assegno nucleo familiare 142,85 per n. 13 mensilità (se spetta in misura intera).
Limiti ISEE per il diritto alle prestazioni :
Assegno di maternità 17.141,45 (nucleo standard di tre componenti fissato dalla Legge)
Assegno nucleo familiare 8.650,11 (nucleo standard di cinque componenti fissato dalla Legge)